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Spirulina Platensis e sport

Spirulina Platensis e sport

L’Alga Spirulina Platensis è utile per migliorare anche le performance dei karateka quando la resistenza aerobica è la base.

L’alga spirulina platensis è una specie appartenente alla classe dei Cyanobacteria.
La Spirulina era una primaria fonte di cibo per gli Aztechi e per le altre popolazioni dell’America Centrale fino al XVI secolo; il raccolto dal lago di Texcoco (Messico) e la successiva vendita sotto forma di torta è stata descritta da uno dei soldati di Cortès.

È ritenuta un super food dalle incredibili capacità nutrizionali, giusto per dare qualche esempio contiene:

  • 2300% in più di Ferro degli spinaci.
  • 3900% in più di Betacarotene delle carote.
  • 300% in più di Calcio del latte intero.
  • 375% in più di Proteine del tofu.

… si è esaminato l’effetto dell’alga spirulina nella prevenzione del danno alla muscolatura scheletrica su persone non allenate.

Circa il 60% del proprio peso è in proteine, inoltre contiene Zinco, Potassio, Vitamine B1, B2, B3, B6, B12, Vitamina E, clorofilla e ficocianine (presenti anche nell’alga Klamath).
La clorofilla ha una struttura simile all’emoglobina solo che al centro contiene magnesio al posto del ferro e diventa quindi un integratore anche di questo minerale, fondamentale per circa 300 reazioni enzimatiche.
Le ficocianine sono un complesso di proteine e di pigmenti idrosolubili di colore verde-azzurro dall’elevato potere antiossidante (circa 40 volte superiore alla vitamina C e alla vitamina E) e dall’attività antinfiammatoria. 

La Spirulina contiene anche dosi importanti dell’acido grasso essenziale della famiglia Omega 6, l’Acido Gamma Linolenico (GLA), circa 135 milligrammi per 10 grammi.
È il precursore delle prostaglandine di tipo 1, sostanze dalla potente azione antinfiammatoria, vasodilatatrice e antipertensive.
Ci sono circa 900 pubblicazioni scientifiche su quest’alga e sugli effetti benefici per l’organismo. Sono stati fatti studi, sia su animale sia sull’uomo, per la prevenzione e il trattamento di numerose patologie, dall’iperglicemia, al tinnitus, alla prevenzione dello stress ossidativo cellulare, all’attività antibatterica, alla neuro protezione, alla regolazione della risposta immunitaria, all’ipertensione, alla regolazione del profilo lipidico, all’inibizione dell’azione carcinogenetica dei raggi UVB sulla pelle e molti altri ancora.
In genere, l’avvertenza maggiore che bisogna avere nell’acquisto delle alghe è di verificare la provenienza e l’analisi microbiologica che escluda la presenza di metalli pesanti e di sostanze tossiche, in quanto è fondamentale che il terreno di coltura sul quale crescono sia privo di tali sostanze.

Per quanto riguarda l’attenzione dello sportivo nei confronti di quest’alga 2 STUDI sono particolarmente interessanti.

Il primo pubblicato nel settembre 2006 sull’“European Journal of applied physiology”: Preventive effects of Spirulina platensis on skeletal muscle damage under exercise-induced oxidative stress di Lu HK e coll., in cui si è esaminato l’effetto dell’alga spirulina nella prevenzione del danno alla muscolatura scheletrica su persone non allenate.
Sedici volontari hanno preso l’alga spirulina o un placebo in doppio cieco per 3 settimane, in aggiunta alla loro dieta normale.
Campioni di sangue sono stati presi prima e dopo l’allenamento, ad attività crescente su tapis roulant, secondo il Bruce Treadmill test. I risultati hanno dimostrato che la concentrazione plasmatica di Malondialdeide (MDA) era significativamente diminuita dopo la supplementazione con la spirulina. La Malondialdeide è uno degli indicatori più importanti della per ossidazione dei lipidi, operata dai radicali liberi, situazione che innesca la formazione della placca ateromasica. L’attività dell’enzima antiossidante superossido dismutase (SOD) era significativamente aumentata dopo la supplementazione con la spirulina, così come i livelli dell’enzima antiossidante glutatione per ossidasi, che elimina l’acqua ossigenata, potente specie reattiva dell’ossigeno (ROS) dall’effetto nefasto nei confronti delle membrane cellulari.
Sulla base di questi risultati i ricercatori hanno concluso che l’alga spirulina è efficace nel prevenire il danno causato dai radicali liberi nei confronti del muscolo scheletrico, ritardando il momento di esaurimento energetico e permettendo un aumento della durata della performance.

L’alga spirulina è efficace nel prevenire il danno causato dai radicali liberi nei confronti del muscolo scheletrico.

Un secondo articolo molto interessante per gli sportivi è stato pubblicato nella rivista scientifica “Medicine and Science in sport and exercise”, gennaio 2010: Ergogenic and antioxidant effects of spirulina supplementation in humans. Kalafati M1, e coll.
Gli autori hanno voluto dimostrare quali effetti questo supplemento nutrizionale (noto per gli effetti antiossidanti e per aumentare le perfomance sportive) avesse sulla perfomance, sul substrato metabolico utilizzato e sullo stato di ossido riduzione (Redox) dei soggetti prima e dopo l’esercizio.
Su nove soggetti maschi moderatamente allenati, distribuiti a caso nel gruppo spirulina o placebo, alcuni hanno assunto 6 grammi di spirulina al dì o un placebo per 4 settimane. Ogni soggetto ha corso sul tapis roulant a un’intensità medio-elevata, corrispondente al 70-75% del loro consumo massimo di ossigeno per minuto (VO2max), per due ore e poi al 95% del VO2max fino all’esaurimento.
I risultati sono stati i seguenti: i soggetti trattati con spirulina sono arrivati all’esaurimento in un tempo significativamente più lungo rispetto al placebo. La cosa poi sorprendente fu che l’ossidazione dei carboidrati è diminuita significativamente, il 10,3%, e invece è aumentata l’ossidazione dei grassi di circa il 10,9% durante le 2 ore di corsa rispetto al gruppo placebo. Questo significa ridurre il consumo di glicogeno, carburante fondamentale nel metabolismo anaerobico, preservandolo nei muscoli e ritardando la formazione di acido lattico, e aumentare invece il consumo dei grassi, che permette di mantenere una fase di metabolismo aerobico maggiore e con ritardo della sensazione di fatica. 

Questo ritardo della fatica fisica e del miglior consumo di ossigeno permette anche a livello mentale di avere la massima lucidità, condizione essenziale nelle pratiche di sport dove l’attenzione deve essere mantenuta fino all’ultimo istante, vedi una competizione di kumite o di kata, dove spesso il debito d’ossigeno fa perdere concentrazione ed efficacia e fa esporre maggiormente l’atleta a infortuni.
Inoltre, questo scambio dai carboidrati ai grassi è un cambio di “carburante” metabolico importante negli sport di endurance (maratona, triathlon, ciclismo e allenamenti prolungati nel tempo) e soprattutto per chi vuole dimagrire, perché attinge prima e può utilizzare più a lungo le riserve di grasso rispetto al gruppo placebo. I livelli dell’enzima glutatione perossidasi erano più elevati nel gruppo spirulina rispetto al placebo ed era diminuita la per ossidazione dei lipidi, confermando l’azione antiossidante della spirulina. 

… sport dove l’attenzione deve essere mantenuta fino all’ultimo istante, vedi una competizione di kumite o di kata, dove spesso il debito d’ossigeno fa perdere concentrazione ed efficacia

L’alga spirulina platensis ha quindi a pieno titolo un posto di rilievo nelle sostanze nutraceutiche utili per gli sportivi migliorandone le performance, soprattutto nelle prove di resistenza. È utile comunque in tutti gli sport che compiono lunghi allenamenti, anche se la gara o la perfomance che si esegue dura pochi secondi o minuti. Una gara di Karate dura 3 minuti, ma l’atleta deve allenarsi per lunghe ed estenuanti ore per poter ottenere il massimo, quindi, la resistenza aerobica è la base.

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